E T I Q U E T T E   R E D A C T I O N N E L L E   -   T O P   NEWS
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Auteur:
Roland Keller
Martedì la Luna sarà rossa, eclissi totale

BERNA, 7 gen 2001 (ats/topnews) Primo appuntamento del millenio con le meraviglie astronomiche: la sera di martedì prossimo la Terra si troverà
perfettamente allineata tra il Sole e la Luna: gli abitanti di Europa, Africa e vaste zone dell'Asia potranno quindi assistere ad un'eclissi totale di
Luna. 

In Svizzera le condizioni generali appaiano ideali per vedere il nostro satellite tingersi di uno spettacolare colore rosso. Gli astrofili pregano affinché anche la meteo
faccia la sua parte.
L'inizio dell'eclissi di penombra (non rilevabile immediatamente dall'osservatore) inizierà alle 18.43. Alle 19.42 inizierà l'eclissi parziale (il cono d'ombra cominicia
ad attraversare la superficie della Luna), alle 20.49 quella totale, che durerà fino alle 21.51.
Quest'ora rappresenta la fase più spettacolare: la Luna assume un'affascinante colorazione rossastra. L'ombra dell'eclissi non è completamente nera perché
l'atmosfera terresetre devia i raggi solari per effetto della rifrazione: la lunghezza d'onda della luce vicina al rosso è quella che viene assorbita di meno, e che va poi a
riflettersi sulla superficie del satellite.
Passata l'ora di totalità, l'ombra della Terra comincerà quindi a calare. L'eclissi parziale terminerà alle 22.59, quella di penombra alle 23.57.
L'eclissi non è di per sé un fenomeno eccezionale, ma quella che si verificherà martedì è attesa per vari motivi. Innzitutto alle nostre longitudini sarà possibile
osservare il fenomeno per tutta la sua durata in un'orario non proibitivo. Secondariamente gli specialisti pensano che sarà particolarmente luminosa: oltre al
favorevole periodo invernale l'atmosfera si è finalmente liberata delle ceneri del vulcano filippino Pinatubo, che nel 1991 aveva eruttato enormi quantità di materiale.
Il fenomeno è ben osservabile ad occhio nudo o con un binocolo: contrariamente all'eclissi solare dell'11 agosto 1999, non vi sono infatti pericoli. Potrebbe essere
un'occasione per dare un'occhiata anche ad altri gioielli del cielo invernale: Orione, il Toro con le Iadi e le Pleiadi, il Cane Maggiore con la brillante Sirio, i Gemelli e -
ospiti d'onore - i pianeti Giove e Saturno. Tutte meraviglie sempre più difficili da vedere per il comune mortale, a causa dell'inquinamento luminoso delle grandi citt

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