| Flightlease:
fornitore di velivoli di SAirGroup
Berne
(ats/topnews) 10.01.01. Dal febbraio 1998 Swissair affitta tutti i
suoi velivoli da Flightlease, un grossista di aerei che fa parte di
SAirGroup. La società di finanziamento permette alla compagnia di
standardizzare gli aerei di linea e di assicurarsi un rinnovo della
flotta più vicino ai bisogni del mercato.
In
passato Swissair disponeva di vari tipi di velivoli che acquistava o
affittava direttamente dal costruttore. La tendenza del mercato
incoraggiava Swissair a comperare gli aerei piuttosto che prenderli in
locazione, al fine di garantire una lunga durata di vita degli
apparecchi e riccavare un buon prezzo nella rivendita.
Attualmente Swissair
negozia dirttamente con Flightlease. "I nostri clienti (come
Swissair, Croissair, LOT, ecc.) determinano le dimensioni degli
apparecchi desiderati, il raggio d'azione e il tempo di
consegna", rileva Peter Gysel, uno dei responsabili commerciali
di Flightlease, interpellato dall'ats.
In seguito la società di
leasing propone alle compagnie partner gli apparecchi che
corrispondono alle caratteristiche richieste. "Si tratta di
Boeing, Airbus o di altri velivoli che acquistiamo dai
costruttori", aggiunge Gysel.
Flightlease opera anche
per altre compagnie, offrendo velivoli in leasing o apparecchi
d'occasione. Permette così un utilizzo ottimale del capitale
investito e interessanti modalità di finanziamento. "I nostri
clienti hanno subito capito l'opportunità di tale sistema di
locazione e i vantaggi dati dalla standardizzazione dei velivoli di
linea", spiega Gysel.
"Swissair unificherà
sicuramente la flotta in direzione di Airbus. Crossair si rivolgerà
al fabbricante brasiliano Embraer. LOT e SAS andranno verso Boeing.
Per AOM e Air Liberté, la direzione non è ancora chiara",
prosegue Gysel.
Un esempio di tale tipo di
contratto: Swissair vola tre volte la settimana tra Zurigo e Singapore
con un MD11 e gli aerei sono sempre pieni. Non riescono più ad
assorbire la crescita dei passeggeri. Il nuovo Airbus A340-600 che
proponiamo alla compagnia elvetica si adatta perfettamente allo
sviluppo di tale collegamento, poiché dispone del 25 % di posto in più
rispetto al velivolo americano.
L'A380, il nuovo
superjumbo a 800 posti dell'industria europea, sarebbe invece troppo
grande per la Swissair. "Bisognerebbe incrementare il traffico su
Zurigo di almeno il 15 % per giusitificare l'impiego di un tale
velivolo", rileva il rappresentante della Flightlease.
Il panorama aeronautico è
continuamente in movimento; per ora Swissair non progetta simili
acquisti, commenta dal canto suo Jean-Claude Donzel, portavoce di
SAirGroup. La clientela chiede tendenzialmente una moltiplicazione
quotidiana dei voli. Velivoli più grossi andrebbero invece contro
tale tendenza, rileva.
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